Flusso del sistema SmartArch AI

1. Flusso generale

SmartArch AI system flow diagram

Questo sistema rappresenta una piattaforma automatizzata end-to-end basata su intelligenza artificiale, finalizzata all’analisi digitale dei progetti architettonici. Dopo aver effettuato l’accesso, gli utenti completano la transazione di pagamento (POS) e caricano i propri progetti architettonici in formato PNG o JPG per avviare il processo di analisi. Il sistema analizza i progetti caricati, identificando, classificando e valutando gli elementi architettonici e strutturali presenti, per poi presentare i risultati all’utente in diversi formati (DXF, PDF, PNG).

2. Flusso di sistema

2.1 Accesso → POS

Il sistema si avvia con un meccanismo di autenticazione utente sicuro. L’utente: • Effettua l’accesso al sistema • Viene reindirizzato alla schermata di pagamento (POS virtuale) • Ottiene il diritto all’analisi dopo la conferma del pagamento (ad esempio per 3 progetti)

2.2 Fattura elettronica → E-mail

Successivamente al pagamento, il sistema esegue automaticamente le seguenti operazioni: • Crea una fattura elettronica • La invia all’indirizzo e-mail dell’utente

2.3 Caricamento PNG (Caricamento planimetrie)

L’utente: • Carica planimetrie architettoniche in formato PNG o JPG

3. Estrazione di elementi architettonici dalle immagini

Questa fase rappresenta l’aspetto più critico del sistema. Elementi rilevati: • Porta • Finestra • Muro • Asse e punto dell’asse • Scale • Vano ascensore Il processo prevede: • L’avvio con YOLO o con un modello di rilevamento oggetti analogo • La successiva definizione delle relazioni tramite un modello relazionale • Il calcolo dei punteggi di confidenza mediante un modello Ensemble integrato con approccio bayesiano Per ciascun elemento: • Viene assegnato un ID univoco • Viene determinata la posizione spaziale • Viene calcolato il punteggio di confidenza (%)

4. Conclusione

Il sistema di post-analisi: • Riassume tutti i risultati ottenuti • Fornisce un output significativo e fruibile all’utente

5. Elementi con basso punteggio di confidenzialità

Un blocco rilevante nel diagramma recita: “Gli elementi al di sotto della soglia possono essere eliminati.” Ciò implica che: • Elementi con punteggi di confidenza ridotti • Possono essere rimossi automaticamente dal sistema o manualmente dall’utente Questa funzionalità consente di: • Ridurre i falsi positivi • Incrementare la qualità complessiva dell’analisi

6. Ri-analisi

L’utente: • Elimina gli elementi erronei • Riavvia il sistema Tale caratteristica costituisce un elemento fondamentale: • Crea un sistema ibrido uomo-intelligenza artificiale • Garantisce un miglioramento continuo dei risultati

7. Output

Il sistema produce output nei seguenti formati:

8.1 DXF

• Compatibile con software CAD • Gli assi sono rappresentati da linee singole • Colonne e pareti sono distribuite su livelli separati

8.2 PDF

• Report dettagliato • Visualizzazione agevolata

8.3 PNG

• Planimetria elaborata

8.4 Pacchetto completo

• Comprende tutti gli output in formato ZIP

Questa spiegazione viene visualizzata automaticamente in base alla lingua selezionata all’ingresso.

SmartArch AI interactive plan editing flow

1. DIAGRAMMA DI FLUSSO: CARICAMENTO DI PIANTE PNG/JPG E AGGIUNTA DI ELEMENTI ARCHITETTONICI

SmartArch AI interactive architectural element editing flow

Il presente diagramma illustra il flusso operativo di un sistema interattivo che non solo esegue un’analisi automatica delle planimetrie architettoniche, ma consente altresì la modifica diretta da parte dell’utente. A differenza dei tradizionali metodi di analisi architettonica basati sull’intelligenza artificiale, il sistema non si limita al semplice principio del “rileva e genera risultati”. Al contrario, offre all’utente la possibilità di intervenire attivamente sulla planimetria, modificare gli elementi esistenti e integrare nuovi elementi architettonici. Il processo rappresentato nel diagramma si articola in tre fasi principali: 1. Caricamento della planimetria in formato PNG/JPG 2. Integrazione degli elementi architettonici nell’immagine 3. Modifica e sviluppo assistiti dall’utente Grazie a tale approccio, il sistema evolve da un mero strumento di analisi a una piattaforma interattiva per la progettazione architettonica. L’utente non solo visualizza i risultati ottenuti dall’IA sulla planimetria caricata, ma dispone anche degli strumenti necessari per controllare, modificare, eliminare nonché aggiungere nuovi elementi alla planimetria.

2. CARICAMENTO DELLA PIANTA: PNG/JPG

A seguito di questa fase, l’utente non si limita al caricamento di un file: accede a un’area del sistema dedicata alla planimetria architettonica con cui può interagire. La planimetria si trasforma in una superficie interattiva e dinamica, a completa disposizione dell’utente.

3. SISTEMA IBRIDO AUTOMATICO + MANUALE

Il punto di forza del sistema risiede nella sinergia tra intelligenza artificiale e intervento manuale all’interno dello stesso flusso operativo. In sostanza, il sistema non costituisce una struttura chiusa che prende decisioni in modo completamente automatico, bensì coinvolge attivamente l’utente nel processo decisionale. Il funzionamento si articola come segue: • Il sistema analizza automaticamente la planimetria; • Individua elementi architettonici quali muri, porte e finestre; • Rende visibili gli elementi individuati sulla planimetria; • L’utente verifica la correttezza di tali elementi; • Può eliminare quelli non corretti; • Può aggiungere manualmente eventuali elementi mancanti; • Può creare nuovi muri, porte o finestre laddove necessario. Tale struttura si fonda sulla combinazione tra la rapidità dell’analisi automatica fornita dall’intelligenza artificiale e la competenza dell’utente, che apporta precisione attraverso la propria conoscenza architettonica e il controllo visivo. In tal modo, il sistema garantisce un funzionamento sia efficiente sia controllato, superando i limiti di un’analisi automatica pura, la quale potrebbe non essere sufficiente a garantire accuratezza. Infatti, alcune linee presenti nelle planimetrie architettoniche possono risultare visivamente simili tra loro, ad esempio una linea di muro può essere confusa con una linea d’asse; le aperture delle porte possono differire a seconda dello stile di disegno; i simboli delle finestre variano da progetto a progetto. Pertanto, l’intervento dell’utente aumenta significativamente l’affidabilità complessiva del risultato.

4. INTEGRAZIONE DEGLI ELEMENTI ARCHITETTONICI NELL’IMMAGINE

La dicitura “Aggiunta di nuovi elementi alla planimetria architettonica” nella sezione centrale del diagramma rappresenta la funzione principale del sistema. In questa fase, gli elementi architettonici vengono aggiunti, elaborati o modificati sull’immagine della planimetria in formato PNG/JPG caricata. Tale processo può essere realizzato secondo due modalità differenti: 4.1 Integrazione automatica Il modello di intelligenza artificiale esegue un’analisi della planimetria e individua gli elementi architettonici presenti nell’immagine. In particolare: • Riconosce i muri esistenti; • Rileva le aperture delle porte; • Identifica i disegni delle finestre; • Estrae la struttura spaziale di base della planimetria. Il sistema organizza tali elementi su livelli sovrapposti all’immagine, consentendo all’utente di individuare con maggiore chiarezza la posizione di ciascun elemento sulla planimetria. 4.2 Integrazione manuale L’utente ha la facoltà di aggiungere autonomamente nuovi elementi alla planimetria. Questa funzione rappresenta uno degli aspetti più rilevanti del sistema, poiché l’utente non è vincolato esclusivamente ai risultati forniti dall’intelligenza artificiale, bensì può sviluppare la planimetria secondo le proprie necessità. Le operazioni che l’utente può effettuare includono: • Aggiunta di una nuova parete; • Apertura di una porta su una parete esistente; • Inserimento di una finestra su una parete esistente; • Eliminazione di un elemento inserito erroneamente; • Modifica degli elementi aggiunti; • Visualizzazione e verifica del risultato prima di confermare le modifiche. Grazie a tale funzionalità, il sistema si presta non soltanto ad attività di analisi, ma anche a finalità di progettazione e correzione.

5. MECCANISMO PER PROVE ED ERRORI

Il sistema non impone all’utente di assumere una decisione definitiva in un’unica soluzione. L’utente ha la possibilità di sperimentare sulla planimetria, visualizzare il risultato, eliminare l’elemento qualora non risponda alle sue esigenze e reinserirlo successivamente. Il flusso operativo per prove ed errori si sviluppa come segue: 1. L’utente inserisce un elemento. 2. Il sistema lo visualizza sulla planimetria. 3. L’utente valuta il risultato visivo. 4. In caso di insoddisfazione, elimina l’elemento. 5. Lo inserisce nuovamente in una posizione alternativa.

6. Ripete la procedura fino al raggiungimento del risultato desiderato.

Tale metodologia risulta particolarmente rilevante per i progetti architettonici, in quanto in alcune circostanze risulta complesso individuare la collocazione ottimale di porte o finestre al primo tentativo. L’utente può pertanto identificare la configurazione più idonea mediante prove successive. Il sistema per prove ed errori offre i seguenti vantaggi: • Garantisce libertà operativa all’utente. • Non rende definitive le azioni errate. • Consente iterazioni progettuali continue. • Facilita il conseguimento di un risultato preciso. • Supporta l’utente nel lavorare con maggiore sicurezza sul progetto. Questa funzionalità incrementa la flessibilità e l’intuitività complessiva del sistema. 6. PROGETTO COLLABORATIVO UTENTE + IA Il progetto finale non rappresenta un mero output generato automaticamente dall’intelligenza artificiale, bensì un progetto arricchito dagli interventi diretti dell’utente. Tale progetto è strutturato su tre livelli principali: 1. Immagine del progetto originale 2. Elementi architettonici individuati dall’intelligenza artificiale 3. Elementi aggiunti o modificati dall’utente Grazie a questa struttura stratificata, il sistema risulta in grado di gestire ogni modifica in modo ordinato e sistematico. Ad esempio, un muro aggiunto dall’utente può essere preservato in un livello separato, mentre le porte individuate dall’IA possono essere catalogate come risorse distinte. Ciò consente di tracciare con precisione quali elementi siano stati inseriti dal sistema e quali dall’utente. Il sistema di tracciamento risulta fondamentale per la generazione futura di report, operazioni di annullamento, rianalisi e produzione di output connessi.

7. CONCLUSIONE

Il sistema descritto nel presente diagramma va oltre la mera funzione di intelligenza artificiale deputata alla lettura e analisi del progetto architettonico: si tratta di una piattaforma interattiva che mette l’utente al centro del processo progettuale, consentendogli un intervento diretto e la possibilità di raggiungere il risultato più preciso attraverso un processo iterativo di tentativi ed errori. Il sistema: • Non si limita all’analisi automatica. • Coinvolge attivamente l’utente nel processo progettuale. • Consente l’inserimento di nuove pareti. • Permette l’apertura di porte o finestre su pareti esistenti. • Offre la possibilità di eliminare e ripetere azioni errate. • Integra intelligenza artificiale e controllo umano. • Genera un progetto di maggiore precisione e ottimizzazione. Questo approccio risulta significativamente più sofisticato rispetto ai tradizionali sistemi di IA, poiché l’utente non si limita a ricevere un risultato, ma assume un ruolo attivo nello sviluppo, nella correzione e nell’orientamento del progetto.

This explanation is displayed according to the selected site language for the second flow diagram.

Flusso SmartArch AI di conclusione, filtraggio e download

3. Flusso: conclusione, filtraggio e download

SmartArch conclusion filtering and download flow

Lo scopo di questa sezione non consiste nell’accettare direttamente i risultati iniziali prodotti dall’intelligenza artificiale come definitivi; piuttosto, mira a offrire all’utente l’opportunità di esaminare visivamente tali risultati, confrontarli con un elenco, eliminare i candidati a bassa precisione, rianalizzare con i rilevamenti rimanenti se necessario e infine scaricare i file DXF/PDF/PNG.

1. Logica principale dopo l’analisi

A seguito dell’analisi di una planimetria architettonica, il sistema genera numerosi rilevamenti candidati. Questi possono riguardare porte, finestre, muri, punti di asse, colonne, facciate continue, scale, vani ascensore o altri elementi strutturali architettonici. Tuttavia, non tutti i rilevamenti individuati dall’intelligenza artificiale devono essere considerati definitivamente corretti. Pertanto, il sistema presenta all’utente una schermata di controllo al termine dell’analisi. Questa schermata di controllo è composta da due aree principali: • Elenco dei risultati visivi: risultati evidenziati sulla planimetria. • Elenco dei rilevamenti: elenco tabellare degli elementi candidati individuati dall’intelligenza artificiale. Grazie a questa struttura, l’utente non solo visualizza l’immagine, ma anche l’ID, il tipo, il punteggio di affidabilità, le coordinate, le dimensioni e la provenienza di ciascun candidato.

2. Area dei risultati visivi

La sezione “Risultati visivi”, posizionata in basso a sinistra del diagramma, mostra la versione elaborata della planimetria architettonica analizzata. Il sistema visualizza direttamente gli elementi rilevati, rappresentando ciascun oggetto candidato con linee colorate, riquadri, etichette o numeri ID. L’obiettivo principale di quest’area è permettere all’utente di ispezionare visivamente i risultati del sistema. Ad esempio, qualora una finestra fosse stata identificata erroneamente come porta, l’utente potrà rilevarlo immediatamente sulla planimetria. Analogamente, se una sezione di muro fosse stata classificata in modo errato come punto di asse, tale errore sarà facilmente individuabile nella schermata dei risultati visivi.

3. Elenco dei rilevamenti

La sezione “Elenco dei rilevamenti”, situata accanto ai risultati visivi, presenta tutti gli elementi candidati individuati dall’IA in formato tabellare. Questa tabella incrementa la trasparenza del sistema, consentendo all’utente di verificare non solo la presenza di un risultato, ma anche il livello di affidabilità associato a ciascun rilevamento. L’elenco riveste particolare importanza per l’operazione di correzione manuale: l’utente può selezionare ed eliminare i candidati con punteggio basso, scartare elementi classificati erroneamente o riavviare l’analisi considerando esclusivamente i candidati corretti rimanenti.

4. Logica del punteggio di confidenza

Un concetto fondamentale nel diagramma è il punteggio, o punteggio di confidenza, che indica in percentuale il grado di certezza dell’intelligenza artificiale riguardo a un determinato risultato. A titolo di esempio: • Punteggio di confidenza del 96%: il sistema valuta il risultato come affidabile. • Punteggio di confidenza del 75%: probabilmente corretto, ma necessita di verifica. • Punteggio di confidenza del 45%: candidato sospetto, da rimuovere o approfondire.

5. Rimozione dei candidati al di sotto della soglia

Nell’area collocata in alto a sinistra del diagramma è presente la funzione “Rimuovi i candidati al di sotto della soglia”. Questa permette all’utente di effettuare una pulizia automatica impostando una soglia percentuale. Il sistema elimina dall’elenco tutti i candidati il cui punteggio risulta inferiore a tale valore. Ad esempio, impostando la soglia a 50: • Vengono rimossi i candidati con punteggio inferiore al 50%. • Vengono mantenuti quelli con punteggio pari o superiore al 50%. Impostando la soglia a 70: • Saranno rimossi un numero maggiore di candidati con punteggio inferiore al 70%. • Il risultato risulterà più pulito ma anche più selettivo. Questa funzionalità è particolarmente utile nelle analisi che generano un alto numero di falsi positivi, poiché consente all’utente di evitare la rimozione manuale di centinaia di candidati, eseguendo invece una pre-pulizia automatica semplice ed efficiente.

6. Ricerca del risultato corretto tramite tentativi ed errori

Un aspetto rilevante del sistema descritto nel diagramma è che l’utente non è vincolato a un singolo risultato di analisi. È possibile sperimentare differenti valori di soglia, eliminare i candidati con punteggio basso, mantenere selettivamente alcuni elementi e quindi rilanciare l’analisi con i risultati rimanenti. Un esempio di flusso operativo prevede: 1. Esecuzione della prima analisi da parte del sistema. 2. Visualizzazione dei risultati da parte dell’utente. 3. Se i falsi positivi risultano eccessivi, impostazione della soglia al 60%. 4. Rimozione dei candidati con percentuale inferiore al 60%. 5. Revisione del risultato visivo da parte dell’utente. 6. Eventuale eliminazione manuale di ulteriori candidati. 7. Riavvio dell’analisi con l’opzione “Esegui l’analisi con gli elementi rimanenti”. 8. Ottenimento di un risultato più pulito. 9. Generazione dell’output al raggiungimento di un risultato soddisfacente. Questo approccio trasforma il sistema da uno strumento completamente automatizzato in una piattaforma di analisi controllata, interattiva e supportata dall’assistenza umana.

7. Intervento dell'utente e pulizia manuale

La struttura illustrata nel diagramma evidenzia che l’intervento dell’utente rappresenta un elemento imprescindibile del sistema. L’utente non è tenuto ad accettare tutti i candidati derivanti dall’analisi. L’utente deve poter: • Eliminare i rilevamenti errati. • Rimuovere in blocco i candidati con punteggio basso. • Selezionare da un elenco. • Selezionare oggetti dalle visualizzazioni. • Rimuovere i candidati selezionati dalla planimetria. • Rieseguire l’analisi con i candidati corretti rimanenti. Questa funzionalità assume particolare rilevanza nelle planimetrie architettoniche, poiché alcune rappresentazioni possono risultare molto simili tra loro. Ad esempio, una linea sottile di un muro può essere confusa con un asse, un telaio di una porta può talvolta essere scambiato per la linea di un mobile, e la linea di una finestra può apparire come una sezione di muro in alcune planimetrie. Di conseguenza, è complesso ottenere un risultato completamente affidabile senza il controllo da parte dell’utente.

8. Esecuzione dell’analisi con gli elementi rimanenti

Uno dei comandi principali nell’area dell’elenco dei rilevamenti è la funzione “Esegui l’analisi con i rilevamenti rimanenti”. Tale comando consente di effettuare una nuova analisi utilizzando esclusivamente i candidati selezionati dall’utente dopo la pulizia dei dati. Questo processo si rivela cruciale poiché: • I candidati errati vengono eliminati dall’analisi. • Il sistema rielabora i dati con maggiore precisione. • Il motore di elaborazione utilizza esclusivamente dati depurati. • Il risultato finale acquisisce maggiore affidabilità. Si tratta di un approccio che integra l’intervento umano nel ciclo di intelligenza artificiale. In altri termini, il sistema non si basa unicamente su processi decisionali automatici, bensì è potenziato dalla supervisione umana.

9. Fase di Conclusione

Al centro del diagramma è presente il blocco “Conclusione”, che elabora i risultati puliti e verificati per produrre l’output finale. Nella fase di Conclusione, il sistema è in grado di: • Valutare i candidati rimanenti. • Interpretare la struttura complessiva del progetto. • Suddividere gli elementi architettonici in livelli significativi. • Preparare i dati necessari per la produzione dell’output. • Creare la struttura finale dei file per gli output DXF, PDF e PNG. È fondamentale sottolineare che il risultato non deriva esclusivamente dall’analisi iniziale dell’intelligenza artificiale, bensì si consolida a seguito della pulizia e delle correzioni effettuate dall’utente. Di conseguenza, l’output finale incorpora sia la previsione dell’IA sia il controllo umano.

10. DOWNLOAD DXF/PDF

A conclusione del processo, l’utente può procedere al download degli output professionali. Il blocco “Scarica DXF/PDF” nel diagramma rappresenta questa fase. In tale momento, il sistema genera i seguenti file: • PDF: report e output del risultato visivo. • DXF: disegno tecnico esportabile in software CAD. • PNG: immagine della planimetria elaborata. L’output DXF riveste particolare importanza per architetti e ingegneri, in quanto i file DXF sono compatibili con software quali AutoCAD, DraftSight, LibreCAD o analoghi ambienti CAD. In tal modo, la planimetria elaborata dall’intelligenza artificiale può essere agevolmente importata in ambienti di progettazione tecnica.

11. Pannello File generati

Il pannello “File generati”, posizionato nella parte destra dell’interfaccia, elenca tutti i file prodotti dal sistema, consentendo all’utente di aprire o scaricare singolarmente ciascun file di risultato. Il pannello può contenere i seguenti tipi di file: • Colonna e parete di taglio PNG • Colonna PNG • Parete di taglio PNG • PDF • Colonna e parete di taglio DXF • Colonna candidata DXF • Parete di taglio candidata DXF Tale elenco dimostra che il sistema genera molteplici output, ognuno destinato a finalità specifiche. Il file Colonna e parete di taglio PNG rappresenta un output visivo combinato di tutti i risultati. Colonna PNG permette di visualizzare separatamente le colonne candidate. Parete di taglio PNG consente di archiviare la vista finale presentata all’utente. Il PDF è idoneo per la redazione di report e la condivisione. La pianta completa DXF rappresenta un output generale apribile in ambiente CAD. Colonna candidata DXF è un output tecnico specifico contenente esclusivamente le colonne candidate. Parete di taglio candidata DXF è un output tecnico contenente le pareti di taglio candidate.

This explanation is displayed under the third flow diagram according to the selected site language.